giovedì 1 ottobre 2015

Incantesimo - Rachel Hawkins

Incantesimo, Rachel Hawkins. Newton Compton Editori, 2015. 253 pagine, 9.90 euro.

Voto: 8 ½

C’è stato un tempo in cui da bambina, a causa anche dei vari programmi adolescenziali in televisione, desideravo arricciare il naso e compiere prodigi; ci ho provato, indiscutibilmente troppe volte, senza alcun risultato. Poi ho atteso la mia lettera da Hogwarts: e lì è andata decisamente peggio. Sono ancora qui, a ventisette anni, ad osservare il cielo, a sbirciare tra il buio del mio camino, in attesa di una civetta portatrice di buone nuove. Sto quasi per perdere la speranza. Quindi continuo a leggere volentieri romanzi che trattano quel mondo magico, fatato, di cui ho sempre desiderato fare parte.


E’ così che ho incominciato con “Incantesimo” di Rachel Hawkins: lasciatemi immaginare che vita sarebbe potuta essere la mia se fossi nata prodigium! A Sophie Mercer è andata proprio così: una strega sedicenne che ancora non sa come sopravvivere in un mondo in cui la magia è additata come se ci trovassimo ancora nel Medioevo. In un’ipotetica altra dimensione fantastica, Sophie sarebbe stata il mio alterego. E’ buffa, sarcastica, maldestra; ed è proprio per quest’ultima sua peculiare caratteristica che si ritrova obbligata a cambiare, insieme alla madre, città e scuola (forse avrebbe dovuto evitare di inscenare un sequel di Carrie, lo sguardo di Satana durante il suo ultimo ballo scolastico; ma è un dettaglio questo). Tutti i posti le sono stretti, fino a quando non approda alla Hecate Hall, una struttura dedicata ai Prodigium, ovvero: fate, streghe, stregoni, mutaforma, licantropi e vampiri.

Sophie inizia a fare i conti con i propri poteri e tenta di tenerli a bada, mentre segue lezioni improponibili sui roghi dell’anno mille, si dedica a chiacchiere notturne con la sua compagna di stanza vampira, Jenna, e frequenta lezioni di difesa scontrandosi ripetutamente con Archer Cross, il ragazzo stregone più bello della scuola. Ma fosse così semplice la vita da studentessa per lei!
Infatti, nelle notti silenziose accadono fatti crudeli: alcune ragazze che fanno parte dell’unica congrega di streghe oscure della scuola, vengono misteriosamente attaccate da un essere che le dissangua e lascia solamente due fori sul collo, come un marchio. Ovviamente come capro espiatorio viene additata proprio Jenna, quella che è diventata la migliore amica di Sophie, tra tutti gli esseri strani della scuola. Ma la soluzione dell'enigma non è così semplice.

E Sophie deve districarsi tra lambiccamenti per poter scagionare Jenna e trovare il colpevole di quel mistero, il tenere a bada un fantasma vestito di verde che sta per diventare il suo nuovo insegnante speciale notturno, e il costante terrore di rimanere anch’essa vittima dello stesso sconosciuto o peggio, dell’Occhio di Dio, un’alleanza di cacciatori di esseri potenti, che ha sede in Italia.

Rachel Hawkins è una di quegli scrittori che ti fanno arrivare alla fine di un capitolo e che, nonostante tu sia stanca e gli occhi non hanno più la forza di leggere un’altra riga, ti incatena alla lettura e ti fa proseguire, perché la curiosità sulla sorte dei personaggi principali è troppo suadente ed invitante. Inutile dire che lo stile è incalzante, seppur semplice, scorrevole e indubbiamente l’ironia che attribuisce alla protagonista del romanzo é criterio peculiare che rende piacevole la lettura.

“Incantesimo” è il primo romanzo che compone la Prodigium Trilogy; il secondo volume, “Maleficio” (Newton Compton Editori – 283 pagine - € 14.90), si trova già in tutte le librerie.

Consigliato a: chiunque desideri avere una bacchetta magica e compiere meraviglie.

Citazione: "Stavo solo riflettendo. Cavolo, Sophie, è soltanto il tuo primo giorno e sei già diventata amica dell'emarginata della scuola, hai fatto arrabbiare le ragazze più popolari della Hecate e ti sei presa una cotta niente male per il ragazzo più carino. Se riesci a farti mettere in punizione entro domani diventerai una specie di leggenda."


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