giovedì 15 ottobre 2015

Il mio splendido migliore amico - A.G. Howard

Il mio splendido migliore amico, A.G. Howard. Newton Compton Editori, 2015. 406 pagine, 9.90 euro.

Voto: 8

«Ma può un vero amico volare via e lasciarti a terra, ferita e col cuore spezzato?»

Me lo sono sempre chiesta anche io e la risposta è sempre stata “si” (occhei, le mie esperienze in fatto di amicizie si sono sempre rivelate una schifezza, ma tant'è), almeno fino a prima di leggere questo libro. 

La protagonista del romanzo, Alyssa Gardner, ha al suo fianco ben due amici: Jeb, il suo vicino, il ragazzo dalla famiglia disagiata che lei ama segretamente, ma che è fidanzato con un'ochetta figlia di papà; e Morpheus, l'amico dei suoi sogni, affascinante, misterioso, colui che la trasporta fin da piccola in un mondo fantastico, il Paese delle Meraviglie

Ma cosa c'entra questa ragazzina con il classico di Carroll? Alyssa è in grado di sentire i sussurri di insetti e fiori, un po' come l'Alice di cui tutti hanno letto. Il problema è che la nostra protagonista ha una paura folle di questo suo “dono” perché anche Alison, sua madre, come lei è in grado di captare le voci del micromondo circostante, ma nessuno le ha mai creduto, tanto che ora si trova rinchiusa in un ospedale psichiatrico in procinto di provare l'ultima spiaggia, l'elettroshock, sperando possa migliorare.

Ma Alyssa e sua madre non sono pazze, sono vittime di una maledizione che affligge le discendenti di Alice Liddell, colei che, secondo la leggenda, pare abbia ispirato Lewis Carroll per la stesura del suo capolavoro. 
Riuscirà la nostra eroina a spezzare la maledizione e tornare a vivere la classica vita di un'adolescente media fatta di piccoli screzi con i genitori e innamoramenti vari?

È un romanzo favoloso. Si lascia leggere veramente velocemente – forse grazie anche alle tematiche trattate. Ma se vi aspettate la semplice rivisitazione di un classico, bhe, vi sbagliate. Il Paese delle Meraviglie non è più come l'abbiamo lasciato quando eravamo bambini, ora è macabro, popolato da esseri crudeli, orrendi e lugubri.

«Le cose malate e disgustose sono soggetti affascinanti».

Lasciatevi trasportare in questa magica avventura, fatta di eroismo, amicizia, sacrifici e amore.

Consigliato a: i nostalgici del grande classico di Carroll e della reinterpretazione Disney, poiché troveranno pane per i loro denti.

Citazione: «Le fotografie raccontano una storia», borbotta Alison. «Ma la gente non sa leggere tra le righe».

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