mercoledì 15 giugno 2016

Una moglie giovane e bella - Tommy Wieringa

Una moglie giovane e bella, Tommy Wieringa. Iperborea. 115 pagine. 14,00 euro.

Voto: 8 ½ 
Ecco a voi, signore e signori, una bella tragedia.
Si apre il sipario.
Che “Una moglie giovane e bella” abbia inizio.
Nella lista dei personaggi si legge di un Edward, quarantenne virologo di fama mondiale. Un uomo in balia delle sue percezioni, della sua insoddisfazione perenne, un uomo dedito esclusivamente al suo lavoro, al primo posto c’è l’estenuante sudore per progredire di carriera.
Ovviamente, in quanto a sentimenti, lui rimane un collezionista di prime volte. Fino a quando non incontra la giovane donna che segnerà un regalo del destino per lui. Ruth.
Ruth, ventottenne, agli antipodi idealmente e fisicamente da Edward. Ciò che lo attrae di lei è prettamente il suo aspetto fisico, dal primo giorno che la nota passare in bicicletta di fronte a lui:

È su una mountain bike, un po’ china in avanti, il sedere insù. Non posso omettere questo particolare – il sedere da cui tutto è cominciato.

E tra un gluteo e un altro, si innamora di lei. Ed è passione, è coinvolgimento reciproco, è poesia, è completamento:

Parla ancora sottovoce, come se i tronchi e l’erba fossero in ascolto. Quando si alza in punta di piedi e lo bacia, lui è travolto dalla sensazione che sia entrata nel bosco per consultarsi con le sue simili, ninfe come lei, radunate intorno allo specchio d’acqua nera.

E’ quella forma di amore che arriva fino a consumare la coppia; e poi, come in ogni tragedia che si rispetti, arriva il momento in cui entra in scena l’antagonista. Che non è la classica compagna di letto che potrebbe fare capolino in storie di questo tipo. No. 
E’ un bambino. E’ il bambino che aspettano Edward e Ruth dopo non poche difficoltà.
E’ il bambino che sottrarrà il piacere e l’amore totalizzante di Ruth per Edward.
E’ colui che minerà il rapporto dei due coniugi, già in parte vacillante.
“Una moglie giovane e bella” di Tommy Wieringa è il romanzo di persone apparentemente vicine tra loro, ma in realtà così distanti. E’ il romanzo della sofferenza che gli stessi provano della e per la loro vita. E’ il romanzo della forza dell’esteriorità, dell’appiglio alla stessa, che purtroppo, fa perdere la battaglia finale.

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