venerdì 2 maggio 2014

Ken Parker, numero 1 - Berardi e Milazzo

Ken Parker, Giancarlo Berardi & Ivo Milazzo. 2014, Mondadori Comics. 206 pagine.

Difficilmente resisto a una nuova uscita fumettosa, è così da 20 anni circa. Ed è impossibile resistere a quel capolavoro italiano che porta il nome di Ken Parker.
Della celebre serie western ideata da Berardi e Milazzo, possiedo qualche albo della Serie Oro della Parker Editore e qualche numero della più recente Ken Parker Collection della Panini Comics. Ma non possiedo l’intera la collezione. Ben venga quindi la nuova iniziativa editoriale della Mondadori Comics che ha deciso di ristampare, rivedute e corrette, e in formato gigante, le avventure di Lungo Fucile.

Il primo numero è uscito in edicola al prezzo speciale di 1,90 euro, mentre le successive uscite, settimanali, costeranno 7,99 euro. Oggi parliamo del numero 1, precisando subito che ci sono due imperfezioni: in copertina e nella prima vignetta di pagina 184. La scoperta di questi errori è stata fatta dalla Mondadori solo a volume stampato e per questo motivo la distribuzione non è stata interrotta immediatamente. Ma la casa editrice ha promesso che verrà realizzata una ristampa corretta del volume 1 di Ken Parker e questa ristampa verrà poi allegata gratuitamente al penultimo volume della collana. Tutto ciò per premiare coloro che avranno seguito l’intera pubblicazione.

Il numero 1 contiene le prime due avventure di Ken Parker, targate 1977: Lungo Fucile e Mine town. Poco da dire su queste storie, conosciute da tutti gli appassionati. Per chi non ne sapesse nulla, sarà una meravigliosa scoperta, nonostante lo stile ancora acerbo del disegnatore, Ivo Milazzo, e alcune ingenuità di un giovane (allora) sceneggiatore, Giancarlo Berardi. Ma c’è un sontuoso protagonista, Ken: un anti-eroe che odia uccidere ma non si fa pregare quando è necessario farsi giustizia da solo. E’ amico degli indiani e questo in un’epoca (gli Anni Settenta) in cui tv e cinema proponevano soprattutto film dove i pellerossa erano feroci nemici. E nella serie Ken Parker c’è poca speranza: gli indiani vengono trucidati, come è accaduto realmente nella storia degli Stati Uniti d’America.

Nella prima avventura, Lungo Fucile, l’inizio è choc perché il protagonista perde il fratello, ammazzato da una banda di ladri. E Ken andrà a caccia dei colpevoli, arruolati come lui nelle Giubbe blu. Nel secondo episodio, Mine town, il protagonista innanzitutto si taglia la barba (fu una direttiva imposta dall’editore di allora, Sergio Bonelli, uno che ci ha sempre visto molto lungo) ringiovanendo così il suo aspetto. La storia invece parla di un recupero di una mandria di bestiame appartenente agli Scout, ma che un fuorilegge vuole trattenere indebitamente per nutrire i minatori sotto i suoi ordini. Ken perderà tanti amici e anche una donna amata per una sola notte. La sua vendetta sarà spietata.

Per il momento sono usciti in edicola i primi due volumi che naturalmente ho fatto miei. Sperando stavolta di riuscire a completare questa splendida collezione.

Consigliato a: gli amanti di Ken Parker e del fumetto italiano in generale. Il western di Berardi e Milazzo è un caposaldo dell’editoria nostrana.

Citazione: “Ho impugnato il fucile per tutta la vita, eppure il mio popolo è stato distrutto, la mia sposa torturata a morte… Se mio figlio vivrà, dovrà trovare un altro modo di combattere…”

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