venerdì 31 gennaio 2014

La donna dei fiori di carta - Donato Carrisi

La donna dei fiori di carta, Donato Carrisi. 2012, Longanesi, 170 pagine.

Sia benedetta l’offerta lampo di Amazon! Seguo sempre con interesse gli ebook che il famoso sito propone giornalmente a prezzo scontatissimo e giorni fa ho acquistato per pochi centesimi La donna dei fiori di carta di Donato Carrisi. Non conoscevo né la trama né l’autore, se non per fama. Incuriosito, l’ho fatto mio e l’ho letto scoprendo un autore di immenso talento.

La trama, molto in breve, vede la vicenda ambientata sul monte Fumo durante la prima guerra mondiale. Si affrontano austriaci e italiani e il protagonista, Jacob Roumann, dottore sul fronte, ha l’ingrato compito di soccorrere i soldati austriaci feriti e morenti e annotare sul suo taccuino personale le loro ultime parole. Come segnalibro tiene proprio un fiore di carta, dono della moglie che però lo ha lasciato mentre lui opera sul fronte di guerra. Quando viene fatto prigioniero un ufficiale italiano, Jacob deve scoprire, su ordine dei suoi superiori, il grado e il nome dell’uomo e per questo trascorre la notte ascoltando una lunga storia narrata dall’italiano. Tra fumo e tabacco nasce così un racconto nel racconto che porterà a un epilogo affascinante.

La trama non rende merito all’opera e l’ho fatta breve proprio per non rovinare a nessuno il piacere della lettura. La donna dei fiori di carta è fondamentalmente un noir, coinvolgente e affascinante. Un lungo racconto fatto di tanti racconti e tu, lettore, non sai mai dove finisce la realtà e dove inizia la finzione. Donato Carrisi scrive semplice, con una prosa leggera, senza fronzoli o descrizioni che appesantiscono l’opera. Ma con trasporto ed eleganza e questa è una dote che hanno pochi.
La donna dei fiori di carta è un libro sorprendente che ci trascina in altre ere, altri tempi, grazie a storie che, come il protagonista Roumann, non vediamo l’ora di vedere come vanno a finire. Il maggior merito di Carrisi è questo, farsi leggere fino all’ultima lettera. E scusate se è poco.

Consigliato a: gli amanti delle storie. Di quelle belle. Che non vedi l’ora di sapere come vanno a finire.

Citazione
: L’uomo mise una mano sulla spalla di Guzman. “Il desiderio è il solo motivo per cui andiamo avanti in mezzo a tanto orrore. Tutti abbiamo bisogno di una passione, o di un’ossessione. Cerca la tua. Desiderala fortemente, e fa’ della tua vita la ragione stessa per cui vivi.”

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