mercoledì 8 marzo 2017

“Tutta colpa della mia impazienza” | 07.03.2017 incontro con Virginia Bramati

Si sa, noi donne siamo tutte un po' impazienti, in qualsiasi ambito; ci aspettiamo tanto da tutto e da tutti, e molto spesso rimaniamo deluse. Ma siamo noi, e siamo belle per questo.

Belle. E vere. Così ci descrive sempre Virginia Bramati nei suoi libri. E così ha fatto ancora una volta nel suo ultimo lavoro “Tutta colpa della mia impazienza - e di un fiore appena sbocciato” (Giunti, 240 pagine, € 14,90).

Lo staff di Mangiapagine aveva avuto occasione di conoscere Virginia lo scorso anno, durante una manifestazione culturale (qui l'articolo) e, questa volta grazie alla casa editrice Giunti, siamo riuscite a rincontrarci in un clima molto bello e davanti ad un nuovo atteso libro.

Virginia è una donna molto spontanea, divertente ed è veramente piacevole stare ad ascoltarla quando parla di sé e dei suoi libri. È molto onesta, soprattutto su se stessa, tanto che di sé afferma “Scrivo perché mi piace leggermi”.

E il nuovo romanzo riflette la sua persona, la sua solarità. 
Il libro vuole essere una commedia, con ovvi momenti di dolore, toni cupi, ma Virginia l'ha voluto da subito solare – anche dalla copertina, estiva e calda – non si è soffermata sulle ombre, ma sulla luce, sull'idea che della vita bisogna ridere, prendere tutto con filosofia, anche i momenti meno belli.

Ci spiega, che l'idea di “Tutta colpa della mia impazienza” deriva dal suo voler raccontare la campagna, ambiente molto caro a Virginia stessa. 
L'autrice è sempre legata ai suoi luoghi, alla sua Brianza, agli ambienti a lei familiari, che rendono i suoi romanzi veri e veritieri. 
Noi la consideriamo un po' un Vitali in gonnella, perché è capace di raccontare storie di vita vera in modo leggero ma molto autentico.

E oggi, a maggior ragione, è bello celebrare questo giorno con queste poche righe, su una donna così acclamata nel panorama letterario italiano.

Ringraziamo ancora la casa editrice Giunti per averci dato l'opportunità di rivedere un'amica, ancora prima di un'autrice. 

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