lunedì 15 dicembre 2014

Breaking Bad

Scheda tecnica:


Titolo originale: Breaking Bad
Paese: Stati Uniti d'America
Casa di produzione: High Bridge Entertainment - Gran Via Productions - Sony Pictures Television
Anno: 2008-2013
Genere: drammatico, thriller
Stagioni: 5
Episodi: 62
Durata: 45 min circa (episodio)
Lingua originale: inglese

Interpreti e personaggi principali:

Bryan Cranston: Walter White
Aaron Paul: Jesse Pinkman
Anna Gunn: Skyler White
Dean Norris: Hank Schrader
Bob Odenkirk: Saul Goodman
Betsy Brandt: Marie Schrader
RJ Mitte: Walter White Jr.
Giancarlo Esposito: Gustavo "Gus" Fring
Jonathan Banks: Mike Ehrmantraut

Se qualcuno dovesse mai chiedermi quale sia la serie tv per eccellenza risponderei senza esitazione: Breaking Bad. È LA serie con l'articolo maiuscolo. Dura. Cinica. Cattiva. Violenta. Malvagia. 

La storia è semplice: Walter White, un professore di chimica di mezza età, nonché un po' sfigatello, si ammala di cancro. Dura batosta visto e considerato che ha a carico un una moglie incinta e un figlio adolescente affetto da paresi cerebrale. Come fare quindi a pagare tutte le spese mediche? Come aiutare la propria famiglia a tirare avanti anche senza di lui? La soluzione è semplice: diventare il più bravo cuoco di metanfetamine che si sia mai visto. 
Ma un professoruncolo così onesto e ben visto dalla comunità non può fare tutto da solo, quindi chiede aiuto a un suo ex studente, tossico e cuoco, Jesse Pinkman, che diventerà suo socio/compagno/amico/nemico nel corso della serie.

L'idea, come si nota, è molto originale. Ma la cosa più interessante, è che Breaking Bad è l'unica tra tutte quelle che ho visto ad avere due caratteristiche fondamentali per una serie di successo.

Punto primo: il protagonista si evolve. Quando parlo di una evoluzione intendo dire proprio che Walter White alla fine della serie è completamente diverso dal professore timido e insicuro che troviamo nella prima puntata. Questo è un cambiamento sia caratteriale – abbiamo un uomo onesto che ad un certo punto della sua vita breaks bad, impazzisce e diventa veramente cattivo; sia estetico – da una calvizie incipiente a una testa pelata con baffi e pizzetto per finire poi con capelli e barba incolti di colui che ha sofferto e che si disinteressa di qualcosa di effimero e stupido come può essere il look; ed infine ritroviamo questa metamorfosi anche nel nome – da Walter White a Heisenberg, che gli esperti di chimica riconosceranno di sicuro.

Punto secondo: i personaggi e le loro caratterizzazioni sono fenomenali. Alla fine di tutte le stagioni non ci ricordiamo solo di Heisenberg, ma anche di Pinkman, Hank, Gus, Saul, Mike... perché Breaking Bad non è solo Walter White, ma è l'insieme dei suoi partner, della sua famiglia e dei suoi antagonisti.
A questo proposito devo assolutamente aggiungere una postilla. Per gli amanti della serie, per coloro i quali non si danno pace dopo che è finita e non sanno più cosa guardare perché pensano che tutto ciò che c'è sul mercato non possa eguagliare la cattiva meravigliosità di Breaking Bad, beh, vi svelo un segreto: voci di corridoio dicono che fra breve uscirà uno spin off dedicato interamente a Saul, il simpatico, stupido, egocentrico, sagace avvocato corrotto di cui era impossibile non rimanerne conquistati.

Certo, non è una serie per tutti, chi è debole di cuore, o chi è troppo buono per vedere spargimenti di sangue, sparatorie, milioni di dollari guadagnati illegalmente, direi che forse è bene che non la guardi. Per tutti gli altri un consiglio: sedetevi sul vostro divano preferito, copritevi con una bella coperta ché incomincia a far freddo, tenetevi vicino una tazza di tea caldo o una fetta di pizza o dei popcorn o qualsiasi altra cosa vogliate sgranocchiare, oppure in mancanza di cibo potete sempre ripiegare su un fidanzato con cui commentare le scene e per ultima cosa, la più importante, godetevi lo spettacolo.

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